Walter Conti design

design, grafica, illustrazione

Alcune riflessioni

Perché disegno?

Fino da piccolo ho disegnato con qualunque cosa lasciasse un segno su qualsiasi superifice capace di restituirlo, da allora non ho più smesso e il disegno continua tuttora ad accompagnare ogni attività della mia vita.
Ho disegnato molto, un po' di tutto: fumetti, manifesti, inviti, marchi, cataloghi, oggetti per la tavola, elettrodomestici, complementi d'arredo, sedie, sgabelli... cercando sempre di trovare risposte e soluzioni soddisfacenti alle differenti esigenze progettuali.

La cultura del progetto

Il bianco del foglio è il punto di partenza, il vuoto, la domanda senza risposta, o le moltidudini di piccole intuizioni che sono troppo fragili per essere prese sul serio.
Poi segue il pensiero, l'inquietudine della ricerca, la curiosità mai soddisfatta, l'esplorazione della memoria alla ricerca di tracce da inseguire , fino alla materializzazione di un grumo grigio, indefinito, un abbozzo informe che inizia a delinearsi, a schiarirsi, e lentamente si trasforma in ciò che prima non c'era, una nuova idea.

Nel progetto, quando ci riesco, cerco di trasferire un cambiamento dell'esitente, una piccola evoluzione verso un mondo diverso, dove gli oggetti che ci circondano diventano compagni di brevi o lunghi viaggi, ma mai protagonisti a discapito dell'uomo che li ha generati.